I consigli di Harry Quebert per diventare uno scrittore

La settima regola di Harry Quebert

La settimana scorsa abbiamo parlato della sofferenza degli scrittori.

Eh si, secondo il professor Quebert, anche gli scrittori soffrono e a volte i dolori che si provano sono maggiori delle gioie che ne derivano!

Sarà vero?

Oggi affrontiamo la settima regola, un argomento che, ne sono certa, interesserà a molti… come si diventa uno scrittore?

Regola 7/31: come si diventa uno scrittore?

“Insomma, Harry, come si diventa uno scrittore?”

“Non dandosi mai per vinti. Sai, Marcus, la libertà, l’aspirazione alla libertà, è una guerra in sé. Noi viviamo in una società di impiegatucci rassegnati e, per uscire da questa trappola, dobbiamo lottare al tempo stesso contro noi stessi e contro il mondo intero. La libertà è una continua lotta di cui abbiamo una percezione molto limitata. Io non mi darò mai per vinto.”

Come per alcune delle regole già citate, anche questa si può intendere a livello generale, non vale solo per chi vuole diventare uno scrittore.

Noi viviamo in una società di impiegatucci rassegnati e, per uscire da questa trappola, dobbiamo lottare al tempo stesso contro noi stessi e contro il mondo intero.” Quanto è vera questa frase e chi, meglio di me, può comprenderla appieno!

Quanto è difficile, in questa società piena di paure e di stereotipi, abbandonare la strada sicura e apparentemente più facile ma che non ci soddisfa per inseguire i propri sogni?

Quanti di noi si alzano alla mattina e sanno che il lavoro dove passeranno le successive 8 ore, non è quello della loro vita? Quanti si sentono frustrati e stanchi di quella vita ma non osano sfuggire?

Alzi la mano chi sta facendo il lavoro dei suoi sogni?

Credo saranno veramente pochi!

Io per anni ho svolto un lavoro che non sentivo mio e non mi dava soddisfazioni ma non sapevo come uscirne: rinunciare a un “indeterminato” sembrava da pazzi eppure l’ho fatto.

Con un piccolo paracadute, a dir la verità, ma ho preso il coraggio a quattro mani e mi sono buttata verso l’ignoto..

“La libertà è una continua lotta di cui abbiamo una percezione molto limitata. Io non mi darò mai per vinto.”

Meglio vivere di rimpianti o di rimorsi?

Quando buttarsi? Quando osare?

Non c’è una risposta a queste domande ed è vero che ognuno di noi conosce le proprie capacità, i propri limiti e anche le proprie finanze!

Torniamo al tema della settima regola.. come si diventa uno scrittore?

Ci vuole impegno, forza di volontà, abnegazione, bisogna credere in sé stessi e nel proprio progetto. Tutti possono scrivere ma non tutti possono diventare scrittori.

Ne abbiamo già parlato nella terza regola, ricordate?

Uno scrittore è una persona che con le sue parole riesce ad arrivare al cuore dei lettori, a coinvolgerli e a regalare loro delle vere emozioni.

Uno scrittore è colui che fa vivere i personaggi, che li rende reali e vivi.

Uno scrittore è anche chi non molla quando calano le idee, mancano i consensi, arrivano le delusioni perché, nonostante tutto, crede in quello che fa con la giusta dose di modestia ma con la consapevolezza del proprio lavoro.

Infine uno scrittore è chi ha il talento per farlo, chi ha ricevuto un dono e lo sfrutta, chi non può fare a meno di mettere nero su bianco le proprie idee, chi affida alle parole tutto sé stesso..

Scrittori si nasce, si può sempre migliorare, la strada è lunga e in salita ma il talento, quello, o ce l’hai o è meglio lasciar perdere!

Scopri anche tu se hai talento per la scrittura!

Carpe Diem

Molte persone citano il detto “volere è potere” ma a volte vorrei rispondere con una frase altrettanto banale come “buttati giù da un tetto e pensa che VUOI volare, ci riesci?”

Questo per dire che non tutto è possibile e non sempre, anzi quasi mai, le cose vanno come vorremmo ma la vita è una sola e la felicità, quella cari miei, bisogna inseguirla sempre e comunque.

Se il lavoro che fate non vi piace e non vi soddisfa, non passate i giorni a lamentarvi, pensate, agite, muovetevi e trovate la strada giusta per voi…

non sto parlando di cose impossibili, sto solo dicendo che è giusto fare quello che ci rende felici.

Volete diventare scrittori? Credete di essere nati per farlo? Provateci!

Meglio provare e fallire che vivere di rimpianti… carpe diem!

Le regole di Harry Quebert, un piccolo riepilogo

Sto ricevendo molti messaggi positivi su questa rubrica sui consigli di Harry Quebert, ovviamente non me ne posso prendere il merito completo visto che ogni regola è tratta dal famosissimo libro di Joel Dicker.

Siamo arrivati alla settima regola, la strada per conoscere tutti i 31 consigli è ancora lunga ma ci arriveremo pian piano, intanto, se ve li siete persi, ecco i miei articoli precedenti…

1/31 Il primo capitolo è fondamentale

2/31 Il secondo capitolo è importante

3/31 Tutti sanno scrivere ma non tutti sono scrittori

4/31 L’importanza di saper cadere

5/31 Se hai dubbi su quello che stai facendo, mettiti a correre

6/31 Scrivere può diventare molto doloroso

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