5 utili suggerimenti per presentare il tuo scritto ad una Casa Editrice

Sei arrivato alla fine del tuo lavoro; l’hai letto, riletto, sottoposto a qualche amico e ricevuto una valutazione sincera.

Adesso che sei abbastanza sicuro di te da ritenere di aver scritto un’opera valida, è arrivato il momento di inviarla alle Case Editrici e sperare in una risposta positiva!

Ci pensi se ti arrivasse una proposta di contratto?

Sarebbe un sogno!

Perché ciò avvenga devi essere certo di presentarti e proporre il tuo manoscritto nel modo giusto.

Vediamo insieme cosa devi assolutamente tenere a mente prima di inviare il tuo scritto ad una Casa Editrice.

Come presentare il tuo scritto ad una Casa Editrice

Innanzitutto devi scegliere quali Case Editrici fanno al caso tuo. La maggior parte di esse pubblicano libri di uno o più generi; devi valutare se il tuo libro rientra nelle categorie predilette.

Se non lo è, non mandarlo.

Sparare nel mucchio non va bene, ti farà perdere tempo e denaro.

Guardare il sito della Casa Editrice è fondamentale: ti farà capire i tipi di libri finora pubblicati e, nella maggior parte dei casi, troverai le indicazioni che lei richiede agli autori che intendono proporle uno scritto.

Stai bene attento a quelle indicazioni, sono fondamentali, se non le rispetterai è molto probabile che il tuo lavoro non venga nemmeno tenuto in considerazione.

Vuoi buttare via un’occasione solo per non aver letto bene le istruzioni? Assolutamente no, vero?!

5 utili suggerimenti utili per presentare il tuo scritto ad una Casa Editrice

Ora che hai valutato il genere della Casa Editrice e hai studiato per bene le istruzioni, è arrivato il momento di agire e di procedere all’invio del tuo lavoro.

Eccoci dunque ai 5 utili suggerimenti per presentare il tuo scritto ad una Casa Editrice:

  1. Scrivi la sinossi. La sinossi è un breve riassunto del tuo scritto: non deve essere né troppo corto né troppo lungo (alcune CE scrivono nelle istruzioni la lunghezza richiesta). In queste righe devi raccontare il tema del tuo libro tralasciando i fatti secondari, evidenziare i personaggi principali e parlare dell’ambientazione. Non creare suspance: non stai invogliando un lettore a leggerlo ma una Casa Editrice a prenderlo in considerazione, quindi devi dire come sarà il finale. Attenzione perché alcune CE vogliono solo la sinossi o solo i primi capitoli del tuo scritto, fai come chiedono!
  2. Scrivi il testo a computer e fai attenzione all’impaginazione. Anche se si usa dire “manoscritto”, il testo dovrà essere scritto a computer con un formato standard (di solito Times New Roman è il più apprezzato) con interlinea 1,5 e grandezza 12 o 14. Se non richiesto diversamente, usa questi parametri e non sbaglierai.
  3. Leggi bene se la CE richiede il testo in formato elettronico o cartaceo. Nella prima ipotesi mandalo in formato Word o in PDF mentre, nella seconda, spediscilo per posta ma prima, ricordati di farlo rilegare. Non mandare fogli sciolti e non numerati, sono sintomo di scarsa attenzione e inoltre rischi che vadano perduti. Non si tratta di una tesi di laurea, non serve fare un lavoro certosino, basta che venga rilegato con la spirale sul lato sinistro (attento ai margini quando stampi) e che abbia un cartoncino, con il titolo e il tuo nome, per copertina.
  4. Scrivi una tua piccola biografia. Anche se non espressamente richiesto, prepara un piccolo scritto in cui ti presenti, metti i tuoi dati anagrafici, la tua residenza, i tuoi studi, gli autori che ti piacciono e che ti hanno ispirato, i concorsi a cui hai partecipato e gli eventuali lavori già pubblicati. Non serve che ti dilunghi, basta dare una panoramica generale di chi sei e del percorso che ti ha portato a scrivere il manoscritto che stai inviando.
  5. Non dimenticare i tuoi dati personali. Alla fine di tutto scrivi i tuoi dati personali: sito web (se ce l’hai), indirizzo e- mail e indirizzo postale e, ovviamente, il numero di telefono. Se hai una pagina sui social che usi prettamente come scrittore, non il tuo profilo personale, metti anche quello; servirà alla Casa Editrice interessata per farsi un’idea di come sei, del tuo pubblico e del tuo modo di relazionarti.

Ora puoi  presentare il tuo scritto ad una Casa Editrice

Adesso hai tutto ciò che ti serve per presentare il tuo scritto ad una Casa Editrice; anche questo è un lavoro lungo e difficile che ti porterà via molto tempo ma è necessario farlo bene.

Da questo momento comincerà l’attesa di una mail o una telefonata che potrebbe cambiarti la vita: l’editore giusto è là da qualche parte.

Se il tuo manoscritto è interessante, prima o poi verrà preso in considerazione; in alternativa potresti optare per il self-publishing ma di questo ne parleremo in un’altra occasione.

In bocca al lupo, ti auguro tanta fortuna e spero presto di leggere e aiutarti a promuovere il tuo libro!

 

Leggi anche: Voglio scrivere un libro, 5 consigli pratici (qui) e Come creare i personaggi, 5 suggerimenti pratici (qui).

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