Alcuni comuni errori grammaticali

Partiamo dal presupposto che se vuoi scrivere, devi saper scrivere… in un mio articolo precedente ho parlato di talento per la scrittura e qui ribadisco che il talento è una dote innata che già di per sé costituisce un’ottima base di partenza.

Se hai il talento per la scrittura non devi dimenticarti che studio, preparazione, tecnica e umiltà sono le caratteristiche principali che ti serviranno per realizzare il tuo sogno: diventare uno scrittore.

La grammatica e le sue regole

Oggi voglio ricordarti alcune regole di grammatica da tenere bene a mente quando scrivi:

  1. Soprattutto o soprattutto? La formula corretta è soprattutto, con il raddoppiamento sintattico, non ci sono alternative, questa è la regola;
  2. Accento Sì e accento no. congiunzione (non voglio né carne né pesce) – Ne avverbio (ne esco ora) – Ne pronome (non ne sapevo niente);
  3. Qual è o qual’è? La forma corretta è qual è, senza apostrofo. L’altra formula si usa ma è scorretta. Vi prego non lo fate!
  4. Sempre attaccati: Finora, Tuttora, Inoltre, Nondimeno
  5. Attenzione ai sinonimi: le ripetizioni ovviamente non sono belle da vedere quindi è normale cercare dei sinonimi. Fate attenzione però che non tutti i sinonimi sono interagibili, dovete sempre fare attenzione al contesto;
  6. Pultroppo o purtroppo? Molto spesso vedo assurdità tipo la parola pultroppo. Attenzione, pultroppo NON E-S-I-S-T-E, è una forma dialettale, non usatela MAI. L’unica e sola forma corretta è purtroppo.

Non sottovalutare gli errori grammaticali

Si potrebbe andare avanti all’infinito con alcuni esempi di obbrobri che a volte appaiono nei testi; è normale avere dei dubbi e delle incertezze e molto spesso il Web, il caro vecchio vocabolario e il controllo ortografico di Word aiutano, è però da tenere in considerazione che se volete fare gli scrittori, le regole fondamentali dovete saperle.

Tenete a mente i 6 punti qui sopra, se passate dei testi con errori di questo genere, il vostro editor potrebbe dubitare del vostro talento!

Non mi stancherò mai di ripeterlo: i testi vanno letti, riletti e letti ancora una volta a un giorno di distanza. Quando sei tu a scrivere, puoi avere difficoltà a trovare gli errori perché leggi con la mente rivolta al racconto e non al testo in sé, per questo motivo è raccomandabile affidare il proprio scritto a qualcuno di fiducia per avere un commento veritiero sulla validità del romanzo ma anche perché un esterno vedrà con più facilità di voi gli errori di grammatica.

Non siate timidi e non abbiate timore, tutti facciamo errori, tutti abbiamo dubbi, l’importante è avere l’umiltà di riconoscere i nostri limiti e soprattutto la volontà di studiare per migliorarsi sempre.

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